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ANGUILLA (Anguilla
anguilla).
Termini dialettali: bisato.
L'anguilla ha un corpo allungato a forma di serpente, con la bocca provvista
di minuscoli denti. La pinna dorsale è continua con la codale e l'anale,
mentre le pinne pettorali sono molto corte e tonde. La pelle, viscida,
produce abbondante sostanza mucosa. Il colore è bruno, verdastro, talora
grigio scuro; il ventre è bianco o giallastro. Le femmine possono raggiungere
la lunghezza di 1,5 m e pesare fino a 6 kg ("capitoni"); i maschi rimangono
spesso sotto i 50 cm di lunghezza (150-200 g).
L'anguilla
si riproduce in mare ma vive per molto tempo (7 anni o più, nel caso dei
capitoni) nelle acqua salmastre lagunari, nei laghi, nei fiumi. E' un
predatore prevalentemente notturno che si nutre di larve di insetti, anellidi,
molluschi, crostacei, pesci e piccoli anfibi.
La migrazione al mare per la riproduzione, detta catadroma, avviene in
inverno, tra ottobre e gennaio; gli individui maturi sono detti anguille
argentine. Per l'anguilla delle valli venete è presunto il centro di riproduzione
nel Mar dei Sargassi, al largo delle Bermuda; le larve, chiamate "leptocefali",
sono trasportate dalla corrente del Golfo fino alle coste europee, dove
completano la metamorfosi e risalgono le foci dei fiumi. A questo stadio,
i soggetti sono trasparenti e noti col nome di "ceche". Non si esclude
che nel Mediterraneo vi siano altri centri di riproduzione.
La maturità sessuale è raggiunta quando i maschi misurano 20-50 cm ed
hanno 6-12 anni d'età e le femmine misurano almeno 40 cm ed hanno 9-20
anni. Il differenziamento sessuale ha inizio quando le anguille raggiungono
una lunghezza di circa 14-18 cm.
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