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BRANZINO
o SPIGOLA (Dicentrarchus labrax).
Termini dialettali: branzin, bransin.
Il corpo del branzino è slanciato, il muso appuntito e la bocca larga,
con la mandibola leggermente prominente. I denti anteriori della mascella
sono riuniti a formare una mezzaluna.
Ha due pinne dorsali, la prima delle quali è formata da raggi spinosi
e la seconda, eccetto il primo, da raggi molli. La colorazione è grigio-argentea
sui fianchi, scura sul dorso e bianca sul ventre. Una macchia scura, in
parte evidente, è presente sull'opercolo. Nei giovani sono evidenti numerose
macchiette sui fianchi.
Può raggiungere un peso di 10-12 kg e una lunghezza di circa 1 m.
E' una specie euriterma ed eurialina, che frequenta le acque costiere
dalla superficie sino a 100 m di profondità.
Vive su fondali di vario tipo, penetra spesso nelle lagune venete ed è
in grado di risalire i fiumi.
E' una specie gregaria durante il periodo giovanile e solitaria da adulta.
E' un vorace predatore: suo cibo preferito sono piccoli pesci e crostacei.
I maschi raggiungono la maturità sessuale a due anni, quando misurano
23-30 cm di lunghezza; le femmine a tre anni, quando sono lunghe 30-40
cm.
Tra gennaio e marzo, nel Mediterraneo gli adulti si radunano in gruppi
numerosi per riprodursi.
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